AMARO SVEDESE - bevanda tradizionale preparata con erbe, radici e piante officinali dalle mille proprietà benefiche - 500ml

AMARO SVEDESE - bevanda tradizionale preparata con erbe, radici e piante officinali dalle mille proprietà benefiche - 500ml

Marca:Farmaderbe
Codice Prodotto:00083
Disponibilità:In Magazzino
Prezzo: 33,00€
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L’ AMARO SVEDESE è una bevanda tradizionale, generalmente alcolica, preparata con erbe, radici e piante medicinali ognuna delle quali ha una specifica azione curativa e terapeutica. L’ Amaro Svedese è un tonico che, secondo alcune ipotesi, venne originariamente inventato dallo svizzero Paracelso, grande medico, alchimista e botanico vissuto nel Rinascimento; oggi ce ne parla nel suo libro, Maria Treben, medico, erborista e fitoterapeuta ceca, esperta nella cura con le erbe. Il suo libro “la salute dalla farmacia del Signore” è stato pubblicato in più di 20 lingue e ha venduto oltre 3 milioni di copie. Ha praticato per molto tempo la fitoterapia, studiandone le varie applicazioni. Si è esercitata in Austria e Germania ed ha raggiunto la popolarità in tutto il mondo come autorità nel campo della cura con le erbe. Maria Treben racconta di aver trovato un antico manoscritto che raccoglieva gli appunti di un medico, il dottor Samst, di origini svedesi, il quale morì all’età di 104 anni, e che riuscì ad essere così longevo proprio per l’utilizzo di questa preparazione.
I suoi effetti benefici sono ben definiti: è indicato in caso di disturbi dell’apparato respiratorio come raffreddore, sinusite, influenza, mal di gola, riniti, tosse e catarro, ma anche in caso di disturbi comuni gastrointestinali quali digestione pesante o difficile, acidità di stomaco o pesantezza, gonfiore addominale, meteorismo, colite, stitichezza e intestino pigro. Può essere utilizzato per uso interno in acqua o tisana e per uso esterno mediante cataplasmi, suffumigi e gargarismi, ma può essere applicato anche direttamente sulla zona da trattare. Efficace in caso di contusioni, stiramenti, dolori, strappi muscolari, scottature, eritemi, verruche e disturbi vari della pelle.

Gli INGREDIENTI di base più utilizzati per la preparazione dell’amaro svedese fanno riferimento ad un’antica ricetta datata 1801 e sono: Aloe vera (Aloe barbadensis), Mirra (Commiphora myrrha), foglie di Senna (Cassia angustifolia), Zafferano (Crocus sativus), radice di Angelica (Angelica archangelica), radice di Rabarbaro (Rheum rhabarbarum), Carlina (Carlina vulgaris), Radice di Zedoaria (Curcuma zedoaria), Teriaca Veneziana, Canfora naturale, Manna.

L’utilizzo dell’ALOE VERA (Aloe barbadensis)  risale a circa 6000 anni fa, conosciuta già al tempo degli Antichi Egizi come “La pianta dell’immortalità” era presentata come dono di sepoltura ai faraoni deceduti. Il succo di Aloe vera è ricavato dalle foglie, viene estratto dalla porzione subito al di sotto della spessa epidermide e si presenta di colore giallastro. Il succo di Aloe vera è una fonte di infinite sorprese: innanzitutto è un potentissimo antinfiammatorio che va a ridurre arrossamenti, gonfiori e dolori associati a tensione e strappi muscolari, distorsioni e contusioni. Rafforza le difese immunitarie grazie alla sua capacità battericida, riesce a rigenerare le cellule ed è un antisettico naturale. Depura e disintossica l’organismo da scorie e tossine, inoltre esercita un’ azione analgesica ed antidolorifica che fungono da valido aiuto in caso di gastrite, bruciori di stomaco, reumatismi, colite, emorroidi, colon irritabile e alito cattivo.
È fonte di nutrienti, ricchissimo di vitamine, aminoacidi, polisaccaridi e Sali minerali essenziali; è in grado quindi di donare energia e riequilibrare il pH intestinale apportando benessere. Presenta anche sostanze antiossidanti che fanno dell’Aloe un grande aiuto nel prevenire e mitigare malattie degenerative. E’ importante ricordare di acquistare succhi senza aloina, sostanza dotata di attività lassativa, per non avere controindicazioni, ed il succo non deve essere pastorizzato per esplicare le sue caratteristiche benefiche proprietà dovute soprattutto alla presenza di polisaccaridi.

La MIRRA (Commiphora myrrha) non è altro che la resina della Commiphora, un arbusto diffuso soprattutto nella Penisola Arabica, Mesopotamia e India. Sul tronco dell’albero sono infatti presenti nodi e rigature che, con l’alta temperatura, rilasciano all’esterno un liquido giallastro solitamente contenuto all’interno del tronco, che ne costituisce il serbatoio. Per l’uso terapeutico si fa ricorso proprio a questa resina che viene utilizzata sin dai tempi antichi. E’ usata per le sue proprietà conservanti, antinfiammatorie, analgesiche, disinfettanti, antisettiche e per il trattamento delle infezioni delle prime vie respiratorie, incluso tosse e raffreddore, per via delle sue specifiche proprietà espettoranti. La tintura di mirra costituisce un rimedio specifico per gengiviti, piorrea, afte, stomatiti e tonsilliti; può essere utilizzata anche per la medicazione di abrasioni, ferite, ulcerazioni cutanee, foruncoli e d acne. Risulta essere anche un efficace antiossidante che migliora i meccanismi di difesa immunitaria. Uscendo dal terapeutico, la mirra ha proprietà armonizzanti: secondo alcune filosofie la Mirra contribuirebbe a darci forza e ottimismo, a renderci umili e devoti, predisponendoci a ricevere energia e amore dagli altri.

La SENNA (Cassia Angustifolia) è un alberello o arbusto appartenente alla famiglia delle Leguminose che, è originaria del Medio Oriente e cresce in territori caratterizzati da climi caldi e secchi . Il suo nome deriva dall’arabo e tradotto significa “sanare”. Da secoli si utilizza la polpa dei baccelli, le foglie e le radici ma, nella preparazione dell’amaro svedese rientra solitamente sottoforma di foglie. Questa pianta è uno dei lassativi più utilizzati al mondo, capace di promuovere lo svuotamento dell’intestino grazie alla presenza di composti antrachinonici che, vanno a stimolare dolcemente la contrazione della muscolatura del colon. La Senna va a rieducare l’intestino ed è utilizzata per trattare soprattutto la stitichezza occasionale ma, è utile anche in caso di emorroidi. La “delicata” azione lassativa è dovuta alla presenza di mucillagini che, hanno un effetto emolliente e sfiammante, evitano dunque dolori eccessivi durante l’evacuazione e soprattutto contrastano l’istaurarsi di un irritazione, tipica di lassativi e purganti drastici che, col tempo andrebbe a peggiorare il problema.
La Senna grazie alla sua capacità di favorire lo svuotamento intestinale, indirettamente è anche in grado di purificare l’organismo da scorie e tossine, oltre a ridurre il gonfiore e quindi promuovere la perdita di peso.

Lo ZAFFERANO (Crocus sativus) è una piccola pianta erbacea della famiglia delle Iridaceae, la cui polvere ottenuta dagli stimmi è utilizzata sia in cucina che per gli aspetti curativi. I primi ad apprezzarne le qualità furono gli arabi, i quali attribuirono a questa pianta un leggero effetto anti-depressivo e non sbagliarono a riguardo; secondo recenti studi pare infatti che alcuni composti contenuti nello zafferano, safranale e crocina,  siano in grado di agire sul sistema nervoso incrementando i livelli di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori coinvolti nel tono dell’umore. Si è dimostrato utile a tale scopo nel trattamento di lievi stati depressivi e di sbalzi d’umore tipici della sindrome pre-mestruale. La capacità di alcuni componenti di aumentare i livelli di serotonina fanno dello zafferano un rimedio afrodisiaco, utile soprattutto in campo maschile. Gli stimmi vantano anche proprietà antiossidanti per la presenza di carotenoidi, composti in grado di contrastare i radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare. Le molecole antiossidanti limitano lo stress ossidativo con conseguente beneficio per l’intero organismo, in particolare cuore, cervello, pelle, capelli e occhiL’attività antiossidante si traduce in una diretta attività antinfiammatoria, dovuta anche alla presenza di una molecola chiamata curcumina, utile in caso di dolori ossei e articolari in particolare. Lo zafferano è anche in grado di regolare le attività gastro-intestinali, in particolare aumenta la secrezione di succhi gastrici e bile, migliora così la digestione e riduce il gonfiore; l’assunzione è spesso consigliata proprio per questo motivo a chi soffre di gastrite. Grazie all’attività digestiva e alla presenza di vitamine del gruppo B, lo zafferano accelera il metabolismo così da promuovere anche la perdita di pesoQuesta pianta vanta benefici sull’apparato circolatorio, riduce la pressione ed i livelli di colesterolo, così fluidifica il sangue e svolge una importante attività di prevenzione verso patologie cardiocircolatorie.

L’ANGELICA (Angelica archangelica) è una pianta aromatica che si trova in America del nord e nelle regioni centro-settentrionali d’Europa. Il nome lascia pensare a qualcosa di sacro e la leggenda narra appunto che questa pianticella fu donata dall’Arcangelo Raffaele all’umanità per sfruttarne le proprietà miracolose. Vanta proprietà digestive soprattutto, ma anche carminative ed espettoranti. L’Angelica svolge una doppia funzione: se assunta prima dei pasti si comporta da aperitivo, dunque va a stimolare l’appetito; invece se assunta dopo i pasti svolge una funzione amaro-tonica, va a migliora la digestione, di conseguenza riduce il gonfiore e in più rende efficiente l’attività metabolica, tanto da promuovere la perdita di peso. Anche l’attività carminativa che svolge, porta a un’importante riduzione del gonfiore, oltre a contrastare l’eccessiva produzione di gasÈ utile in caso di malattie da raffreddamento, in quanto agisce da espettorante, promuove dunque l’espulsione del catarro donando finalmente sollievo alle vie respiratorie. È dotata anche di attività antispasmodica e calmante, proprio per questo è utilizzata nel trattamento di mal di testa, dolori mestruali e crampi intestinali.

La pianta del RABARBARO (Rheum officinale) appartiene alla famiglia delle Polygonaceae ed è originaria della Cina e del Tibet. Il Rabarbaro ha ottimi valori nutrizionali e viene utilizzato come infuso, tintura madre o in capsule. In fitoterapia viene utilizzato il suo rizoma che possiede diversi principi attivi tra cui i glucosidi antrachinonici, utili contro la stipsi e le emorroidi, che stimolando la peristalsi intestinale e hanno azione lassativa naturale, i flavonoidi, i tannini (polifenoli) e l’acido gallico che svolgono un’azione antiossidante agendo contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e l’acido cinnamico che ha azione antimicotica e detergenteIl suo utilizzo principale è quello lassativo, ma se assunto sottoforma di tisana prima dei pasti, può portare alcuni benefici al fegato e alla digestione: se assunto a piccole dosi produce un effetto di stimolo nei confronti della secrezione dei succhi gastrici, mentre a dosaggio più alto stimola la peristalsi intestinale. Inoltre da secoli è conosciuta la sua attività antinfiammatoria e, per uso esterno, viene impiegato per curare scottature e ferite. E’ invece grazie alle sue proprietà colagoghe che questa pianta può essere consigliata come soluzione contro le malattie croniche del fegato, affaticamento epatico, diarrea e flogosi orofaringee.

La CARLINA (Carlina vulgaris è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Si vuol far derivare il nome generico da una leggenda: si racconta che l'esercito di Carlo Magno fosse preda della peste. Alle preghiere dell'imperatore comparve un angelo che lo invitò a scoccare una freccia: la pianta su cui sarebbe caduta avrebbe curato la malattia. Si trattava dunque di questa pianta che, effettivamente, ha proprietà simili a quelle della canfora e venne in seguito adoperata dagli erboristi come antisettico. La Carlina contiene una resina nella quale si pensa che risieda la maggior parte delle qualità medicinali di queste piante. Le radici di questa pianta sono da tempo commercializzate medicalmente per la preparazione di vari decotti diaforetici (agevolanti la traspirazione della pelle) e stomachici (stimolanti la funzione digestiva). 

La ZEDOARIA  (Curcuma zedoaria) è una pianta erbacea officinale perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, è molto simile alla curcuma ed è originaria del sudest asiatico. La zedoaria è un altro tipo di curcuma e oltre che come spezia, è utilizzata nella medicina naturale in quanto possiede una varietà sorprendente di proprietà terapeutiche: è antisettica, antimicotica, aromatica, digestiva, stimolante, antiasmatica, febbrifuga, vermifuga e addirittura antireumatica; inoltre, viene impiegata per le sue virtù stomachiche e carminative, atte a migliorare, stimolandola, la funzionalità digestiva in caso di gastroenterite atonica. L'olio essenziale viene indicato come stimolante e tonificante in preparati per massaggi sportivi riattivanti, in bagni-doccia vivificanti e come coadiuvante nel trattamento dell'adiposità cutanea.

La TERIACA VENEZIANA è un’antica ricetta prodotta dagli speziali veneziani durante il Medioevo. È data da un insieme di erbe e altri ingredienti, quali Angelica, Genziana, Mirra, Incenso, Timo, Tarassaco, Potentilla, Miele dell'Attica, Liquirizia, Anice, Valeriana e Vin di Spagna. Il nome di questa ricetta del passato deriva dal greco “thériakè”, che tradotto significa “antidoto”; proprio per questo trovava rimedio per difendere il corpo da qualsiasi veleno e per eliminare scorie e tossine prodotte dall’organismo. Veniva indicata in caso di tosse e malattie da raffreddamento, angina pectoris, infiammazioni e disturbi gastrointestinali e problemi renali. I medici del tempo consigliavano questo potente rimedio per mantenere in salute il cuore, trattare le emicranie e le vertigini, oltre a proteggere il corpo da infezioni, lebbra e peste in particolare.
La presenza di Angelica, Genziana e Anice rendono questa preparazione ideale in caso di mancanza di appetito dato che assunte prima dei pasti inducono la fame, ma se assunte dopo svolgono un’azione amaro-tonica capace di favorire la digestione.
Questo medicamento vanta proprietà antisettiche, capace quindi di contrastare l’entrata dei microrganismi,  grazie alle piante aromatiche in esso contenute. La Valeriana rende la Teriaca Veneziana ideale in caso di sonno difficile e risvegli notturni frequenti grazie alla sua attività calmante sul sistema nervoso. La formulazione è utile anche per ridurre il gonfiore ed eliminare il ristagno dei liquidi, grazie al Tarassaco, pianta dotata di proprietà diuretiche e drenanti.
Secondo la leggenda era un potente afrodisiaco, capace di risvegliare i piaceri assopiti.

La CANFORA NATURALE è una sostanza cerosa fortemente aromatica. Ottenuta soprattutto per estrazione dal legno della Cinnamomum camphora, ma presente anche in basilico, coriandolo, maggiorana, rosmarino e salvia seppur in concentrazioni minori. Viene usata per il suo profumo, come ingrediente in cucina, ma la sua principale attività è quella di sedativo della tosse: è infatti un potente mucolitico ottimo in caso di raffreddori, infiammazioni delle vie respiratorie e bronchiti. Attraverso i vapori, si ottiene la dilatazione di bronchi e narici. Se spalmata sul petto dei bambini al di sopra dei due anni è un rimedio efficace per respirare meglio.
Conosciuta come regolatore dell'intestino, contrasta dolori e bruciori addominali e dissenteria.
La Canfora è conosciuta e utilizzata anche come efficace regolatore cardiaco in quanto stabilizza la pressione sanguigna. Ottimo disinfettante si utilizza contro insetti, parassiti e tarme. Presenta proprietà antisettiche e vasodilatatrici che assicurano una pulizia profonda della pelle, utili quindi in caso di acne e pelle grassa. Le proprietà antinfiammatorie della Canfora risultano inoltre efficaci contro le punture di insetti. 

La MANNA è la resina del frassino, conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà terapeutiche e riequilibranti. In particolare è un prezioso rimedio naturale per rigenerare l'intestino e ridurre il sovrappeso: la sua efficacia nel contribuire alla riduzione del peso corporeo è dovuta a mucillagini, acidi organici e mannite, che agevolano lo svuotamento del colon, l’eliminazione di scorie e adipe  e contrastano la stipsi grazie alla loro azione riequilibratrice dell’intestino, ma anche a tutte le sostanze antiossidanti che “liberano” le cellule adipose e le rendono disponibili per essere smaltite.
E’ espettorante e sedativa della tosse:  non solo agisce come rigenerante e purificante intestinale, ma esercita anche un’azione fluidificante sul catarro. E' ottima in tutte le affezioni delle vie respiratorie e negli episodi febbrili, ideale da utilizzare nei cambi di stagione e specie in primavera dopo un inverno caratterizzato da episodi di raffreddamento, squilibri intestinali, farmaci e antibiotici. 
Combatte anche le rughe! Ottimo diuretico e depurativo, ricca di oligoelementi antiossidanti, contiene inoltre sostanze che aiutano la rigenerazione delle cellule, che contrastano quindi i danni causati da radicali liberi e molecole che causano un invecchiamento precoce e numerose malattie. E’ un dolcificante naturale che può essere impiegato anche dai soggetti diabetici poiché non interferisce con i livelli di glicemia del sangue.

MODO D'USO: E' possibile berlo insieme a un succo di frutta oppure con una tisana dolcificata con miele. L'alcol presente nell'amaro è indispensabile alla sua corretta conservazione. Per un amaro privo di alcool può essere utilizzato come tisana: portare l'acqua ad ebollizione, spegnere e aggiungere un cucchiaio di amaro per ogni tazza, lasciare in infusione qualche minuto in modo che l'alcool evapori.
-Uso interno: seguendo le indicazioni dell' "Antico Manoscritto", come prevenzione bere un cucchiaino da the diluito alla mattina e alla sera. In caso di qualsiasi leggero malessere assumere 3 cucchiaini da the diluiti nell'arco della giornata; se ci si sente fortemente indisposti assumere 2 o 3 cucchiai da tavola al giorno da prendere nel seguente modo: diluire ciascun cucchiaio di amaro in 1/8 lt di the alle erbe e berlo distribuendolo tra mezz'ora prima e mezz'ora dopo ogni pasto.
-Uso esterno: per contusioni, botte, distorsioni, strappi, scottature e disturbi della pelle è consigliabile stendere un po' di crema alla calendula prima di usare l'Amaro Svedese, così da evitare leggere irritazioni. Impregnare un batuffolo di ovatta o una garza con l'Amaro Svedese e applicarla sulla parte da trattare. L'impacco si tiene a seconda dei casi, circa 2/4 ore o eventualmente si lascia agire anche per tutta la notte.

PERCHE' USARLO: E' una panacea per tutti i mali.

DISTURBI GASTRO-INTESTINALI:

- Pesantezza di stomaco: 1 cucchiaino di amaro in 1/2 bicchiere d'acqua o tisana.
- Acidità di stomaco: come sopra ma in meno liquido possibile (1/4 di bicchiere)
- Dolori e gonfiore addominale: preparare una tisana di finocchio e anice con l'aggiunta di 1 cucchiaio e mezzo di amaro svedese, bere tiepida. Per aumentare l'effetto effettuare un cataplasma sulla parte dolente.
- Intestino pigro: 3 cucchiai di amaro svedese in 3 dita di tisana o acqua.
- Colite: 1 cucchiaio di amaro svedese in 3 dita d'acqua o tisana 3 volte al dì.

AFFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE

- Sintomi influenzali: ai primi sintomi assumere 1 cucchiaio di amaro svedese, in poca acqua tiepida o tisana, 3 volte al dì 2 ore prima dei pasti.
- Sinusiti e costipazione: applicare una garza imbevuta di amaro svedese sulla fronte. Inumidire con l'amaro svedese la nuca, la gola, le tempie e la zona polmonare.
- Naso chiuso: 2 volte al giorno suffamigi con 1 lt e 1/2 di acqua bollente con aggiunta di 4 cucchiai di amaro svedese. Inalare coperti con una salvietta per 10 minuti circa.
- Gola irritata: riempire un bicchiere per 3/4 con acqua tiepida e aggiungere 2 cucchiai di amaro svedese. Eseguire gargarismi diverse volte al giorno.
- Tosse: suffamigi con 1 lt e 1/2 di acqua bollente con l'aggiunta di 4 cucchiai di amaro svedese, 3 volte al dì. Assumere inoltre l'amaro al mattino e alla sera in tisana calda di salvia e timo. In caso di forte infiammazione applicare una garza imbevuta di amaro su petto e bronchi (per almeno 1 ora).

Indicazioni e rimedi A
Acidità di stomaco
Acne
Aerofagia
Afrodisiaci
Afte
Alito cattivo/Alitosi
Ansia
Antinfiammatori
Antinvecchiamento/Anti-age
Antiossidanti/anti-radicalici
Apparato respiratorio
Appetito (eccesso)
Articolazioni
Asma
Indicazioni e rimedi B
Benessere della gola
Bronchi/Bronchiti
Indicazioni e rimedi C
Calma, serenità e buon umore
Calo della libido
Cicatrizzante
Circolazione
Colite
Colon irritabile
Cuore e arterie
Indicazioni e rimedi D
Depurazione
Diarrea
Digestione lenta/difficile
Dimagrire
Dolori articolari/reumatici
Dolori ossei
Drenaggio dei liquidi
Indicazioni e rimedi E
Energia e vitalità
Esaurimento fisico e nervoso
Indicazioni e rimedi F
Fame nervosa
Febbre
Fegato
Indicazioni e rimedi G
Gas intestinali
Gonfiore addominale
Grasso localizzato
Indicazioni e rimedi I
Infezioni urinarie
Infiammazioni
Insetti
Insonnia
Intestino pigro
Invecchiamento
Ipertensione
Indicazioni e rimedi L
Liquidi in eccesso
Indicazioni e rimedi M
Mal di gola
Mal di testa
Memoria
Metabolismo lento
Meteorismo
Indicazioni e rimedi P
Pancia gonfia (aerofagia)
Pelle grassa
Peso forma
Pressione
Problemi della pelle
Punture di insetti e zanzare
Indicazioni e rimedi R
Raffreddore
Reflusso gastrico
Risvegli notturni frequenti
Indicazioni e rimedi S
Scottature
Sistema digerente
Stress e super-lavoro
Indicazioni e rimedi T
Tensione emotiva
Tono dell’umore
Tosse
Indicazioni e rimedi V
Vermi intestinali
Vie respiratorie
Vie urinarie